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In vigore il congedo parentale

I bambini malati di cancro che stanno lottando per la loro vita hanno bisogno di genitori al loro fianco che li accompagnino con assiduità per un lungo periodo di tempo. La maggior parte dei giovani pazienti sono neonati e bambini in tenera età. Molte madri e padri che lavorano fino ad ora hanno dovuto confrontarsi con una situazione difficile. Per questo motivo Cancro Infantile in Svizzera si è attivata per migliorare il quadro giuridico a favore dei genitori dei bambini malati di cancro. Dopo un anno di forte impegno, possiamo dirci molto soddisfatti che nel 2021 entri in vigore la nuova legge federale sul miglioramento della conciliazione fra tempi di lavoro e assistenza ai familiari.

 

In primo piano: il congedo parentale retribuito e la protezione contro il licenziamento
Fino alla fine del 2019, la legge sul lavoro permetteva un'assenza massima di tre giorni per la cura di un figlio malato. Tuttavia, la cura di un bambino con il cancro dura almeno un anno e spesso più a lungo. Nel caso di tumori che richiedono una terapia prolungata, l’assenza dei genitori dal lavoro è una costante anche negli anni successivi. Oltre alla preoccupazione per il bambino malato, spesso vi è anche la paura di perdere il posto di lavoro e quindi la sicurezza economica. Cancro Infantile in Svizzera si è impegnata attivamente a tutti i livelli delle consultazioni parlamentari per ottenere il congedo retribuito per le persone che prestano assistenza ai familiari e contro il licenziamento, affinché le famiglie con bambini malati in futuro siano maggiormente tutelate.


Un impegno di successo: la nuova legge federale per il sostegno ai familiari in assistenza 
Con una decisione storica, il 20 dicembre 2019 il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale hanno adottato il progetto di legge per migliorare l’armonizzazione tra attività lavorativa e assistenza ai familiari. Con il loro voto entrambe le camere hanno riconosciuto l'urgente necessità di agire su questa questione socio-politica di importanza capitale. Anche se l'onere per l'assistenza ad un bambino malato di cancro è spesso molto più elevato, Cancro Infantile in Svizzera accoglie questo primo e importante passo verso il miglioramento della conciliazione fra vita lavorativa e assistenza ai famigliari come un'importante pietra miliare per le famiglie colpite ed è lieta di aver contribuito attivamente a questo successo.

La prima fase, che entrata in vigore il 1° gennaio 2021, regolamenterà il pagamento continuato del salario in caso di brevi assenze dal lavoro ed estenderà i crediti per l’assistenza previsti dall'AVS. Inoltre, per i bambini colpiti da malattia oncologica è previsto un adeguamento per l’erogazione delle cure intensive e un assegno per i grandi invalidi dell'AI. In una seconda fase, a partire dal 1° luglio 2021, entrerà in vigore il congedo retribuito di 14 settimane per la cura di bambini con malattia o lesioni gravi.