Donate Ora

Potete aiutare così

Aiutare con un sostegno a lungo termine

CHF 50
CHF 75
CHF 100
CHF
Donare ora

«Il mio più grande desiderio è quello di vivere una vita indipendente!»

Delia Mazuret ha 22 anni. È una dei giovani adulti ai quali è stato diagnosticato il cancro da bambini e che sono stati curati con buoni risultati - i cosiddetti survivor. Guarita, tuttavia, non significa automaticamente sana e infatti Delia, come molti altri sopravvissuti alla malattia, soffre degli effetti tardivi della patologia e della terapia anti-tumorale. Nonostante le limitazioni, desidera apprendere una professione per avere in futuro la sua indipendenza.

All'età di 11 anni Delia inizia improvvisamente ad accusare forti mal di testa e avere una visione doppia di tutto ciò che la circonda. Inizia una fase di valutazione di tre settimane che termina con l'immediato ricovero in terapia intensiva. Diagnosi: un tumore al cervello grande come una pallina da ping-pong. Delia deve essere operata immediatamente. Per i genitori, questa diagnosi inaspettata è un grave shock. Delia rimane in ospedale per 12 mesi - 12 mesi durante i quali viene operata e sottoposta a radioterapia e chemioterapia. I suoi genitori trascorrono a turno il loro tempo con lei in ospedale e i suoi compagni di scuola la vanno a trovare regolarmente. Durante queste visite riesce per brevi momenti a dimenticare di essere malata di cancro.

Porträt Delia in einem Laden

«Guardo solo al futuro, non posso cambiare il passato»

Delia Mazuret, survivor

È raro incontrare una persona come Delia che, nonostante i colpi inferti dal destino, abbia tanta allegria e un vivace senso dell’umorismo. Dice di sé: «Guardo solo al futuro, non posso cambiare il passato». Delia partecipa agli incontri di gruppo per i sopravvissuti al cancro organizzati da Cancro Infantile in Svizzera. Lì incontra persone che hanno vissuto esperienze e devono affrontare problemi simili ai suoi. La storia di Delia è esemplificativa di quella di molti giovani pazienti affetti da una patologia oncologica infantile, che si trovano a dovere lottare contro gli effetti tardivi della malattia e della terapia. Ai disturbi fisici e, in parte psicologici, si sommano anche le difficoltà esistenziali, poiché le limitazioni rendono difficili anche le prospettive di lavoro future.

Per assicurare a survivor come Delia una migliore assistenza e un maggiore sostegno, Cancro Infantile in Svizzera si batte per l’affermazione dei loro interessi. Il servizio di assistenza per i survivor fornisce consulenza alle persone colpite, aiutandole a superare le difficoltà ed organizza regolarmente incontri con un supporto specialistico, in cui i sopravvissuti possono ricevere informazioni e partecipare a uno scambio di idee con persone che hanno dovuto affrontare un’esperienza simile alla loro.

Ein junger Mann in kariertem Hemd

«Come survivor mi aiuta immensamente sapere che in qualsiasi momento posso rivolgermi, con le mie preoccupazioni e le mie domande, a un servizio specializzato in grado di fornirmi sostegno e consigli con competenza, dandomi l'opportunità di fare rete con altri survivor»

Hannes K., ex paziente affetto da cancro infantile

Perché una donazione ricorrente? 

Il cancro spesso accompagna i bambini e gli adolescenti per il resto della loro vita a causa delle sue conseguenze a lungo termine. Con la vostra donazione ricorrente ci date la possibilità di lavorare in prospettiva e realizzare progetti di lungo respiro a beneficio delle persone colpite.

Bild einer Survorin

Survivor

Migliore assistenza e pari opportunità per i survivor

  • Leggere il seguito

    Circa l'80% dei sopravvissuti soffre degli effetti tardivi della malattia e della terapia. Cancro Infantile in Svizzera promuove i loro interessi attraverso il servizio di assistenza per i survivor. La sua attività principale è volta al miglioramento del follow-up per garantire che le persone colpite abbiano una migliore qualità di vita e pari opportunità.

Mädchen mit blauem T-Shirt

Famiglie colpite

Cura ottimale e miglior quadro giuridico per le famiglie

  • Leggere il seguito

    Oltre alle preoccupazioni per la sopravvivenza del bambino, dopo la diagnosi di cancro i genitori devono affrontano oneri organizzativi, psicologici e finanziari inattesi. Insieme alle organizzazioni aderenti, siamo impegnati per ottimizzare le opzioni terapeutiche, offrire una gamma più ampia di servizi di supporto psicosociale e assistenziale e contribuire al miglioramento del quadro giuridico e normativo, affinché le famiglie ricevano il miglior trattamento e sostegno possibile, durante e dopo la terapia.

Christina Schindera im Labor

Promuovere la ricerca

Per avere migliori possibilità di cura e minori effetti tardivi

  • Leggere il seguito

    Grazie ai progressi costanti realizzati nel campo della ricerca, 4 bambini e adolescenti su 5 oggi possono essere guariti dal tumore. I finanziamenti statali sono lungi dall'essere sufficienti e la ricerca ha bisogno di donazioni private e finanziamenti. Cancro Infantile in Svizzera sostiene la ricerca  in campo oncologico pediatrico affinchè sempre più bambini e adolescenti possano essere curati e guariti e gli effetti a lungo termine della patologia possano essere ridotti.

Lieti di essere a vostra diposizione con una consulenza personalizzata

<div></div>

Gabriele Zomorodi
Ricerca fondi

Telefono
+41 61 270 44 11

E-mail:
donazioni@cancroinfantile.ch

Contattateci