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2a conferenza nazionale sul cancro infantile

Parallelamente alla giornata mondiale contro il cancro infantile, il 15 febbraio 2020 si terrà a Berna la seconda conferenza nazionale sul cancro infantile. Organizzata da Cancro Infantile in Svizzera, la conferenza si rivolge alle famiglie colpite e ai sopravvissuti fornendo informazioni sugli effetti tardivi della malattia e sulla situazione attuale dell'assistenza in Svizzera.

In Svizzera circa 300 bambini e adolescenti ricevono ogni anno una diagnosi di cancro. Grazie ai progressi della medicina, quattro piccoli pazienti su cinque oggi sopravvivono, ma il prezzo della sopravvivenza è comunque alto. Infatti, circa l'80% delle persone colpite è a rischio di subire gli effetti tardivi della malattia e della terapia in età adulta. Mentre in passato l'attenzione si concentrava sulla guarigione e la sopravvivenza, oggi si focalizza sempre più anche sulla qualità della vita dopo una terapia intensiva. L'assistenza a lungo termine dopo il cancro infantile e adolescenziale è quindi essenziale. Essa serve a rilevare e trattare i possibili effetti tardivi del trattamento del cancro in una fase iniziale. A causa della mancanza di un'assistenza uniforme e personalizzata, gli ex pazienti di cancro infantile e le loro famiglie spesso non sono sufficientemente informati sui rischi, che possono verificarsi anche decenni dopo l’insorgenza della patologia oncologica. Ne sono conseguenze l'incertezza, gli esami mancati e le scarse possibilità di recupero se i problemi di salute vengono rilevati troppo tardi. Inoltre, ci sono molte altre sfide da affrontare, come ad esempio la scuola, le prospettive di carriera o il desiderio di avere figli. La seconda conferenza nazionale sul cancro infantile affronta queste importanti questioni.

Dopo il cancro: approfondimenti sugli attuali studi di ricerca e opportunità di networking

Al fine di creare un forum in cui le persone colpite possano informarsi e scambiare informazioni con gli specialisti sulla situazione attuale in Svizzera, la conferenza sul cancro infantile del 2020 si concentra sul tema degli effetti tardivi e delle cure successive. Alla conferenza organizzata da Cancro Infantile in Svizzera, esperti dei settori dell'oncologia pediatrica, della medicina riproduttiva e del diritto sociale forniscono importanti approfondimenti nelle rispettive aree specialistiche. Saranno affrontati i temi della fertilità e della pianificazione familiare così come le conseguenze psicosociali a lungo termine e aspetti legali. Inoltre, i workshop rivolti esclusivamente ai sopravvissuti e ai genitori colpiti sono un'opportunità unica per discutere problematiche personali in modo approfondito con gli esperti.

 

Cinque anni dell'organizzazione ombrello Cancro Infantile in Svizzera

Contemporaneamente alla conferenza sul cancro infantile di quest'anno, Cancro Infantile in Svizzera festeggia il suo quinto anniversario. L'organizzazione ombrello è stata fondata il 15 febbraio 2015 dalle più importanti organizzazioni per il cancro infantile. Il fulcro delle sue attività è il sostegno ai bambini malati di cancro e i loro genitori nella lotta contro la malattia e le sue conseguenze a lungo termine. Insieme alle organizzazioni che ne fanno parte, KKS lavora per migliorare il sostegno alle famiglie, ottimizzare le opzioni di trattamento e mettere a punto terapie e farmaci accessibili a tutti i malati. Questo include anche l'ampliamento dell'assistenza sistematica e completa per gli ex malati di cancro infantile, per i quali Cancro Infantile in Svizzera ha creato un proprio punto di contatto per informare, consigliare e mettere in rete i sopravvissuti.

Il tema del cancro infantile è ancora troppo poco conosciuto dal grande pubblico. "Il nostro compito è anche quello di creare la necessaria sensibilizzazione verso le persone colpite e avviare una campagna per promuovere i loro diritti a livello federale. I genitori, per esempio, dovrebbero potere stare accanto ai propri figli dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro, senza temere di perdere il lavoro o di dover rinunciare al proprio reddito. Questo è il motivo per cui ci siamo battuti con successo per un congedo retribuito per i caregiver che preveda la tutela del posto di lavoro per i genitori di bambini gravemente malati", dice Valérie Braidi-Ketter, CEO (co-leader) di Cancro Infantile in Svizzera.

 

Giornata internazionale del cancro infantile

L'International Childhood Cancer Day (ICCD) è stato lanciato nel 2002 da Childhood Cancer International (CCI) per fare crescere il livello di sensibilizzazione verso i bambini e gli adolescenti malati e le loro famiglie. Gli obiettivi dell’International Childhood Cancer Day sono quelli di condividere informazioni ed esperienze tra le organizzazioni di genitori di tutto il mondo e con tutti gli altri attori coinvolti per garantire il miglior accesso possibile ai trattamenti e alle cure per i bambini affetti dal cancro in tutto il mondo.