Nostro impegno

Nascita

Cancro infantile in Svizzera è nata dalla collaborazione di organizzazioni svizzere per il cancro infantile, intensificatasi a partire dal 2009. Nel 2012 è stata sottoscritta una dichiarazione di intenti che stabiliva che la collaborazione tra le organizzazioni esistenti avrebbe dovuto essere approfondita e coordinata meglio. Negli anni è emerso che questo obiettivo non avrebbe potuto essere raggiunto con una cooperazione blanda, incentrata principalmente sullo scambio di esperienze e informazioni. Pertanto la rete Kinderkrebs avrebbe dovuto svilupparsi e assumere la forma di un’organizzazione vera e propria che potesse svolgere anche compiti più complessi.

A febbraio 2014 è stato creato un gruppo indipendente di progetto composto da rappresentanti delle organizzazioni e a maggio 2014 è stato nominato un responsabile di progetto al 50% per la costituzione della nuova organizzazione. L’associazione Cancro infantile in Svizzera viene fondata a inizio 2015 e presentata a Berna il 15 febbraio 2015 in occasione della Giornata internazionale contro il cancro infantile. 

Il patronato dell’evento è stato assunto del consigliere federale Alain Berset. 

Memorandum of Understanding, 2012

Nella riunione tenutasi il 28 marzo 2012 a Berna, i rappresentanti delle singole organizzazioni hanno formulato i seguenti punti, che costituiscono ancora oggi il fondamento della loro collaborazione.

  1. L’obiettivo della rete è migliorare la situazione dei bambini malati di cancro e dei loro familiari in tutti i contesti (trattamento terapeutico, assistenza psicosociale, ricerca e follow-up) e soddisfare il più possibile le loro esigenze.
  2. Per raggiungere questo obiettivo, è indispensabile che gli attori che operano in Svizzera nell’ambito del cancro infantile lavorino in sinergia. 
  3. Le rete Cancro infantile si occupa di temi e attività collegati al cancro infantile che non possono essere affrontati o offerti dalle singole organizzazioni esistenti.
  4. Per migliorare la situazione occorre intervenire su tre campi di attività, ugualmente importanti: mutua assistenza, ricerca e follow-up. 
  5. La rete Cancro infantile si occupa anche di sensibilizzare la popolazione (le persone non colpite) sulla situazione e sulle esigenze dei bambini malati e dei loro familiari. 
  6. La collaborazione coinvolge in primo luogo le organizzazioni della rete.
  7. I mezzi necessari alla collaborazione sono messi a disposizione dalle organizzazioni della rete e da organizzazioni terze.